giovedì 28 agosto 2008

Lettura della Bibbia in TV

Qualche giorno fa è apparsa la notizia che, dalla metà di Settembre, la RAI dedicherà 140 ore alla lettura della Bibbia in diretta[1]. Personalmente, non ci troverei nulla di strano o di così sbagliato.

Considero la Bibbia un testo mitologico e quindi di grande importanza culturale. La mitologia è un'opera dell'intelletto e della fantasia umana che esprime cultura, usi, costumi e tradizioni delle popolazioni, riti e comportamenti sociali, ed esprime il senso di morale e di etica radicato in un popolo. Quindi lo studio della mitologia, cristiana, romana, greca, egiziana o quel che sia, è fondalmentale per capire la natura dei comportamenti umani.

Detto questo, il problema viene quando si cerca di imporre una particolare mitologia come Verità, e i suoi precetti come precetti divini, dogmatici e incontestabili. Per questo ritengo che la lettura di passi accuratamente selezionati della Bibbia svenduti come Verità, senza una contestualizzazione critica e storica, sia una cosa del tutto deleteria e da evitare.

Staremo a vedere cosa succederà.

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[1] http://notizie.alice.it/notizie/politica/2008/08_agosto/25/rai_da_domani_aperte_iscrizioni_per_leggere_la_bibbia_in_diretta,15838381.html

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao
leggendo questo blog mi sono reso conto, grazie anche ad un mio caro amico che mi ha aperto gli occhi, che la religione oltre a schiavizzare le menti è più che altro un potere che, lavora come si dice... sottobanco. Io credo fino ad un certo punto che la Bibbia debba essere letta in televisione. Secondo la mia semplice opinione credo solo che questa lettura sia stata decisa poichè la chiesa perde sempre più consenso e sente sotto i suoi piedi un terreno friabile. Credo che la Chiesa debba riflettere non tanto sulla società di oggi che è sommersa da grandi e gravi problemi, ma sui suoi problemi. Se la chiesa vuole davvero servire a qualcosa deve lasciare lo scettro del potere e diventare più tollerante e non stupida nel propagare false verità.

Ciao da qualcuno.

Antaryoga D ha detto...

Hai centrato il punto: il terreno sotto i piedi della Chiesa è più che mai friabile. Sono davvero in pochi, tra i giovani, a osservare il catechismo e la dottrina della Chiesa e della purezza: anche chi dice di credere, difficilmente mette in pratica quello in cui crede, ne' per altro conosce i dogmi che dovrebbe accettare per essere ritenuto un credente.

Sandro ha detto...

Io sapevo dal 5 ottobre.

http://www.televisionando.it/articolo/papa-ratzinger-in-tv-il-5-ottobre/7193/

Vedremo gli sviluppi...